Assegnato allo studente Francesco Morrone il Premio Vacanze “Nicola Giacumbi”

Francesco Morrone, originario di Pertosa (figlio di un operatore di Polizia in servizio presso la Sottosezione di Sala Consilina), alunno del IV anno del Liceo Classico “Marco Tullio Cicerone” di Sala Consilina, è il vincitore della 42esima edizione del Premio Vacanze “Nicola Giacumbi”, il magistrato ucciso dalle BR a Salerno il 16 marzo 1980 che se pure per un breve periodo aveva retto la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sala Consilina.

Il premio è organizzato con cadenza annuale dal Rotary Club di Sala Consilina-Vallo di Diano ed è riservato ai figli degli Operatori delle Forze dell’Ordine che operano nel Vallo di Diano. Ogni anno viene premiato un alunno (o un’alunna) che frequenta un Istituto Superiore con la migliore media riportata al termine del terzo anno.

La manifestazione di quest’anno si è svolta in coincidenza della “Giornata della Legalità” e si è avvalsa della collaborazione dell’associazione “I Ragazzi di San Rocco”.

La consegna del premio è avvenuta nel corso di un’apposita manifestazione presso il Polo Culturale Cappuccini di Sala Consilina con la presenza del prof. Alessandro Castagnaro, Governatore del Distretto Rotary 2101 (Campania). Dopo l’introduzione del presidente del Club organizzatore, Giuseppe Lamaida, sono intervenuti i sindaci di Sala Consilina, (Francesco Cavallone), di Pertosa, (Domenico Barba) e in rappresentanza dei Ragazzi di San Rocco, Carlo Maucioni.

Le motivazioni del premio sono state illustrate dall’avv. Antonello Rivellese. Ha concluso i lavori il Governatore del Rotary, Alessandro Castagnaro, che nel congratularsi con il Club per la manifestazione e con lo studente premiato ha invitato i giovani a dedicarsi allo studio con il massimo impegno perché ne va del loro futuro.

Tre le novità di rilievo di questa edizione del premio: una cartolina dedicata all’evento, un annullo filatelico speciale a cura di Poste Italiane e, nell’ambito di “Teatro in Sala”, uno spettacolo di teatro- narrazione dal titolo “La ferita nascosta”, con Francesco Gerardi e Matteo Campagnol, dedicato alla vicenda di Aldo Moro.

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FRANCESCO CAVALLONE, sindaco di Sala Consilina

Lo spettacolo è nato da un lungo lavoro di ricerca svolto in stretta collaborazione con la seconda commissione parlamentare d’inchiesta che ha dato un significativo contributo alla ricostruzione della verità sul “caso Moro”.

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GIUSEPPE LA MAIDA, presidente Rotary Club Sala Consilina-Vallo di Diano

Sono dunque molte le informazioni inedite che attraversano il racconto e arricchiscono di particolari il contesto in cui è avvenuto il rapimento e le cause che hanno portato alla morte del presidente della Democrazia Cristiana, rapito il 16 marzo del 19 nel corso di un agguato che costò la vita agli agenti della scorsa e fatto ritrovare cadavere in Via Caetani il 9 maggio successivo.

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FRANCESCO MORRONE, vincitore della 42 edizione del Premio-Vacanze Nicola Giacumbi

Francesco Gerardi è l’attore in scena nello spettacolo di cui è anche autore, accompagnato da Matteo Campagnol, attore-musicista. Gerardi ha lavorato alla costruzione dello spettacolo con l’obiettivo di curare “col racconto e la conoscenza” la “ferita nascosta” lasciata dai 55 giorni del sequestro di Aldo Moro, dando un contributo appassionato alla riproposta di una pagina centrale delle nostra storia più recente. La regia è stata curata da Gigi Dall’Aglio.

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